Riallestimento della Collezione contemporanea: una prospettiva
La mostra presenta un nutrito gruppo di opere realizzate tra il 1968 e il 1986, tutte definibili come dipinti e sculture, ma la loro relazione con lo spazio non è più quella espressa sino all’età moderna. Gli artisti in mostra come Griffa, Valentini, Gastini, Parmigiani, Nagasawa, Salvatori, Ontani, Mainolfi e Salvo hanno saputo accogliere l’irrompere delle categorie spazio e tempo, le hanno espresse e coltivate non in contrapposizione con la storia dell’arte e il museo, ma nella consapevolezza del persistere di alcuni valori tanto della storia quanto del museo, determinando di tener salda la dimensione dell’opera come luogo e unità di significati.

Adesione: entro l’11 febbraio
Scrivi:amici@fondazionetorinomusei.it
Telefona: 011/4429613