Giovedì 17 giugno dalle 18.00 alle 19.00

Giovanni C.F. Villa, “Dal Dante monumentale all’Inferno di Topolino. L’immaginario del mito”

Dal Dante risorgimentale, padre della lingua e di una nazione unita, celebrato tramite una serie di monumenti esemplari – Trento, Verona, Padova, Firenze e Napoli – che avranno il loro apice nel progetto di un Danteum a Roma sui Fori Imperiali alla divulgazione della Divina Commedia in una Repubblica giovane, e analfabeta. Può essere fatta la Divina Commedia a fumetti? si domandava nel 1959 Cesare Zavattini in una lettera all’amico Arrigo Polillo, alto dirigente della Mondadori. Zavattini era convinto il poema dantesco avesse “tutte le qualità per essere fatta a fumetti, tradotta in fumetti, divulgata in fumetti, comunicando certi suoi valori storici e morali, tipici per noi italiani, fra l’altro, senza bisogno di esprimere capillarmente la poesia”. E così sarà, il testo dantesco il più tradotto a fumetti nel mondo dopo la Bibbia. Dall’Inferno di Topolino della Walt Disney a Jacovitti, dai supereroi americani ai manga di Go Nagai, un percorso inusuale nel capolavoro dantesco.